Emorroidi cause

Le cause che provocano le emorroidi

Le emorroidi sono un problema molto diffuso tra la popolazione mondiale e tanti studi scientifici si sono occupati di comprendere le cause che portano all’insorgenza del fastidioso problema.In particolare, tali studi si sono proposti di ricercare tra le cause delle emorroidi una spiegazione genetica, poiché sono stati analizzati molti casi parentali in cui le emorroidi si manifestavano tra le diverse generazioni.

Una certa predisposizione nei tessuti e nella conformazione fisica è stata universalmente riconosciuta tra le cause delle emorroidi, ma non esistono al giorno d’oggi degli studi che includano le ragioni genetiche fra le cause principali delle emorroidi.Si può parlare di cause sociali e ambientali, in quanto è risaputo che le emorroidi sono un problema che colpisce principalmente le popolazioni che vivono nelle aree industrializzate, ma non di cause spiccatamente genetiche.

emorroidi causeAnalizziamo, quindi, quali sono le cause principali delle emorroidi al di là del fattore ambientale.

1- La dieta.

Come sempre l’alimentazione gioca un ruolo da protagonista nella nostra salute e nell’insorgenza di certe patologie. Una dieta troppo grassa, ricca di ‘junk food’ come i prodotti da fast food si rivela come una causa dell’insorgenza delle emorroidi.Una dieta troppo ricca di grassi e troppo povera di alimenti sani e nutrienti conduce, infatti, alla comparsa della stipsi e a problemi legati alla digestione. Al contempo, chi non assume sali minerali, vitamine e proteine vegetali è naturalmente portato a sviluppare grasso in eccesso, che quindi va ad appesantire la digestione e a rendere pesante la situazione circolatoria. Ecco che la dieta si rivela come una delle maggiori cause delle emorroidi e chiede di essere rivista completamente nel caso questa fastidiosa patologia si presenti.

2 – I cibi e le bevande troppo “eccitanti”

Caffè, tè, cole, bibite gassate ed energetiche sono fra i maggiori imputati nella comparsa delle emorroidi. Queste bevande contengono molti zuccheri e non aiutano certamente la digestione. I principi eccitanti, come la caffeina, la teina e anche la taurina presente negli energy drink, se assunte in quantità importanti, irritano il sistema digestivo e intestinale, portando all’insorgenza di questi problemi. Anche una dieta troppo ricca di spezie, di sali e di prodotti saporiti può condurre all’insorgenza delle emorroidi, sempre perché queste sostanze irritano l’intestino e quindi conducono le pareti venose a gonfiarsi e quindi a dare origine alla patologia.

3 – Uno stile di vita sedentario

Chi non fa moto e rimane sempre sedentario ha più probabilità di sviluppare la malattia emorroidale. Si tratta di una questione legata al fluire del sangue, che a causa di una vita sedentaria non ha la possibilità di ossigenarsi e quindi porta l’organismo ad atrofizzarsi, con conseguente irritazione della zona emorroidale. È importante camminare, muoversi e quindi movimentare il metabolismo per evitare che le pareti venose che risiedono in questa zona particolare si irritino e invece rimangano sempre toniche e ben ossigenate.

4 – Alcuni sport

Il body building, il ciclismo e soprattutto l’equitazione sono delle discipline sportive che possono indurre la malattia emorroidale. Tutto si spiega con il continuo sfregamento delle zone intime con la sella e, nel caso del body building, con la richiesta di sforzi eccessivi, che possono portare alla nascita delle emorroidi e anche all’eventuale prolasso se gli sforzi sono continui e di natura intensa.

5 – Stare troppo seduti

Ebbene sì, fra le cause delle emorroidi si annovera la pratica di rimanere seduti per molto tempo durante il corso della giornata. Purtroppo nelle persone più delicate stare seduti aumenta il peso del bacino sulla zona retto-anale e questa postura, alla lunga, può irritare la zona delle emorroidi e portare quindi all’infiammazione delle stesse.

6 – La gravidanza

In gravidanza le emorroidi possono presentarsi per due motivi diversi. Il primo interessa le variazioni ormonali, che possono interagire con il normale stato delle vene e quindi portare ad alterazioni e a irritazioni delle zone retto-anali. Durante gli ultimi mesi di gravidanza, l’utero si dilata in modo importante e il peso esercitato dal feto può condurre nelle donne sensibili a un’irritazione delle zone, quindi alla comparsa delle emorroidi. Non è tutto, giacché le emorroidi possono comparire anche in seguito al parto, qualora esso sia stato molto ricco di sforzi e abbia portato al prolasso delle emorroidi verso l’esterno. Normalmente, in questi casi legati a eventi eccezionali, dopo le cure adeguate il problema non si manifesta più.

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