Emorroidi sintomi

Quali sono i sintomi delle emorroidi?

sintomi emorroidiA questa domanda possiamo rispondere in modo semplice: i sintomi delle emorroidi sono fastidiosi e persistenti, poiché il problema si manifesta con prurito, bruciore e sanguinamento locale della zona retto-anale. Le emorroidi sono infatti dei rigonfiamenti dei cuscinetti che si trovano in questa zona, che per varie cause si infiammano e diventano spessi e dolorosi.

I sintomi variano a seconda dell’intensità con la quale si manifesta il problema. Le emorroidi vengono infatti divise in due principali tipologie: le emorroidi interne e quelle esterne, le quali presentano due sintomatologie molto diverse fra di loro. Analizziamo quindi i sintomi delle emorroidi nei diversi casi.

I sintomi delle emorroidi interne

Le emorroidi interne sono fenomeni che interessano la sezione interna dell’ano e che quindi non prevedono il prolasso, ovvero la fuoriuscita delle stesse. Questo tipo di emorroidi si rivela come la più leggera e la meno problematica, per cui si manifesta con bruciore diffuso, con tanto prurito localizzato e con fenomeni di sanguinamento anche continuo.

Il sanguinamento può interessare soprattutto certi momenti, come l’evacuazione, oppure si possono riscontrare delle perdite di sangue nella biancheria intima. È importante eseguire dei controlli mirati se si avvertono questi sintomi, in primis per capire se si tratta davvero di emorroidi e anche perché il sanguinamento di questa zona potrebbe essere il sintomo di problemi di natura più grave, che chiedono di essere chiariti e quindi risolti.

Il bruciore e il prurito interessano le persone in ogni momento e colpiscono soprattutto i soggetti che devono rimanere seduti per molto tempo al lavoro, giacché la pressione esercitata sulla zona rettale risulta più intensa.

I sintomi delle emorroidi esterne

Le emorroidi esterne presentano dei sintomi diversi e più intensi rispetto alle emorroidi interne. Esse si dividono principalmente in tre stadi, dove il primo stadio rivela il leggero prolasso delle stesse in zona esterna alla loro sede, il secondo stadio è più problematico perché richiede che le emorroidi vengano riposizionate manualmente nella loro sede naturale, mentre il terzo stadio, il più grave, chiede che venga eseguito uno speciale intervento di natura ambulatoriale per risolvere il problema.

In tutti e tre i casi i sintomi principali sono un forte dolore, soprattutto in posizione seduta, che è legato alla fuoriuscita delle emorroidi che prolassano dalla loro protezione e si rivelano molli e sanguinanti. Un sintomo tipico delle emorroidi esterne è, infatti, la loro consistenza molle e il colore rosso intenso che vira al blu, in quanto altissima è la concentrazione di sangue al loro interno.

Nei casi più gravi, le emorroidi possono presentare dei coaguli di sangue all’interno, chiamati trombi, e anche manifestare un disturbo che le porta a diventare dure al tatto e ancor più doloranti.

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