I consigli della nonna per risolvere il problema delle Emorroidi

rimedi della nonna

Un tempo non esistevano tutti i farmaci e le preparazioni di cui disponiamo al giorno d’oggi ma le emorroidi esistevano eccome! Come facevano quindi i nostri nonni a curarle? Con tanta pazienza e buon senso, impiegando cure che oggi vengono chiamate i ‘rimedi della nonna’.

Si tratta di scelte assolutamente naturali, giacché un tempo le persone si curavano con quello che potevano reperire nel loro ambiente, quindi con fiori, piante e frutta e anche con metodologie semplici che si proponevano di alleviare il problema in modo naturale. Vediamo quindi quali sono i rimedi della nonna più efficaci per sedare i sintomi delle emorroidi e per curarle in modo sapiente e antico.

Iniziamo dall’acqua alle prugne, un rimedio della nonna che si propone di curare le emorroidi nelle sue cause, ovvero nella stipsi. Spesso le emorroidi insorgono perché le persone soffrono di stitichezza e fanno tanta fatica ad evacuare. In seguito a sforzi continui la zona si infiamma e può anche prolassare. Andare in bagno diventa quindi un incubo e il problema diventa così imbarazzante che spesso è faticoso parlarne, anche con il proprio medico.

Ecco che chi soffre di stipsi e ha un fisico delicato può scegliere di cambiare l’alimentazione, assumendo fibre e bevendo molti liquidi che leniscono l’intestino e si occupano di rendere più semplice il processo digestivo. Per aiutare il tutto è possibile preparare alla sera l’acqua alle prugne, un rimedio della nonna contro le emorroidi che si rivela molto efficace. In una caraffa si deve mettere un litro di acqua e lasciare in infusione una manciata di prugne secche di buona qualità. Al mattino ci si sveglia e si assume quest’acqua che contiene molti principi lassativi utili per l’evacuazione.

Per quanto riguarda i rimedi topici per le emorroidi, le nostre nonne usavano molto la vaselina, un prodotto protettivo, meglio ancora se scelto in versione naturale. La vaselina va mescolata con due cucchiai di miele, due cucchiai di albume e un po’ di farina di orzo per un cucchiaio di vaselina e il composto va tenuto in frigorifero per evitare che deperisca.

Ogni giorno è importante spalmarne un po’ nella zona interessata, prestando attenzione a tirare fuori dal frigorifero il preparato che serve per l’applicazione per non applicarlo gelato. Il freddo intenso regala, infatti, un immediato sollievo alle emorroidi, ma non si propone come un rimedio lungimirante, perché una volta finito l’effetto di sollievo le vene si irritano e il problema può peggiorare notevolmente.

Anche l’aceto di mele si rivela essere un buon rimedio della nonna contro le emorroidi. Si possono impiegare 12 millilitri di acqua con aggiunti 3 millilitri di aceto di mele e, tutte le notti, prima di dormire, si può applicare questa soluzione con un po’ di ovatta sulle zone da trattare. L’aceto di mele può anche essere assunto per via orale, in quanto si tratta di un potente disinfettante ed emolliente del sistema digestivo. Una volta concluso il pasto principale è utile bere un cucchiaio di aceto di mele di ottima qualità diluito in bel bicchiere di acqua naturale bevuta a temperatura ambiente.

Un ultimo rimedio della nonna molto efficace per le emorroidi si basa sull’applicazione di patate schiacciate sulla zona interessata. Come sappiamo, le patate hanno una forte azione assorbente e sono impiegate anche per lenire le scottature poiché assorbono il calore e leniscono la pelle. Si può quindi preparare una specie di purea con le patate schiacciate, aspettare che si intiepidisca e quindi risciacquare con acqua e sapone neutro, prestando attenzione che l’acqua sia sempre tiepida, mai troppo calda né ghiacciata.

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