Come curare le emorroidi con le erbe e i frutti

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Chi soffre di emorroidi può rivolgersi al proprio medico curante, che sicuramente saprà consigliare una terapia topica di sollievo e proporre di cambiare certe abitudini che fanno insorgere il problema.

Chi ama i rimedi naturali può però scegliere di trattare questo doloroso problema “all’antica”, ovvero affidandosi a rimedi di facile reperibilità come le erbe. Vediamo assieme quali sono i preparati naturali più utili per risolvere questo problema:

I lattobacilli fanno bene alle Emorroidi?

Lattobacilli

Le emorroidi sono un problema che interessa molte persone al mondo e che sono causate da una pluralità di fattori. La cura principale a questo problema inizia con la corretta alimentazione e con la scelta di integrare consapevolmente la dieta quotidiana con prodotti che migliorano il transito intestinale e contrastano efficacemente gli episodi di stipsi. Molte persone assumono i lattobacilli per rendere più forte la flora batterica e anche per migliorare il transito intestinale, ma si tratta della scelta giusta?

La risposta è indubbiamente sì, qualora il problema sia derivato dalla stipsi, ma anche dalla diarrea. Entrambe le disfunzioni possono infatti essere causa della comparsa della malattia emorroidale e la giusta integrazione di lattobacilli aiuta a rafforzare l’apparato digerente e anche a contrastare l’insorgenza di microbi e batteri cattivi, che debilitano con la loro presenza l’organismo.

Quali sono i preparati naturali utili per le emorroidi?

Psyllium

Le emorroidi sono un problema che coinvolge molte persone al mondo, il quale può essere efficacemente contrastato adottando una corretta alimentazione e integrando la dieta con prodotti naturali appositamente formulati per migliorare il transito intestinale e rafforzare il sistema digerente. In particolare, la natura regala a chi soffre di questa problematica alcuni ingredienti preziosi, che si propongono di combattere una delle cause principali della comparsa del problema, ovvero la stipsi ostinata.

In natura è possibile trovare molti prodotti utili a questo scopo, come lo Psyllium. Esso è impiegato dall’antichità nella medicina ayurvedica e viene estratto dalla pianta del Plantago, molto diffusa nelle regioni dell’India del nord. La buccia di questo prodigio della natura è costituita da pura cellulosa, la quale agisce sull’intestino rendendo le feci molto più spugnose e quindi morbide. Lo Psyllium aiuta inoltre a favorire il peristaltismo, ovvero il processo automatico che fa muovere gli alimenti verso l’apparato digestivo, facilitando quindi il corretto transito intestinale.

Quali sono le cure principali per le Emorroidi

Alimentazione scorretta

Le Emorroidi sono un problema decisamente diffuso fra la popolazione mondiale. Diverse sono le cause legate alla loro insorgenza, le quali spaziano dalla cattiva alimentazione alla stipsi ostinata, dalla pratica di stare molto tempo in piedi e seduti fino all’abuso di sostanze alcoliche e di droghe. Si tratta di un’irritazione che interessa le emorroidi, cuscinetti molti ricchi di sangue e di terminazioni nervose che si trovano in prossimità dell’ano.

La funzione delle emorroidi è contenitiva delle feci e del gas, ma anche relativa all’afflusso sanguigno, quindi l’irritazione dell’area porta ad avvertire un dolore molto acuto e diffuso e, nei casi più problematici, implica difficoltà nei movimenti, anche in quelli più semplici e comuni.

Emorroidi: quali sono i diversi stadi?

Stadi emorroidi

Le emorroidi sono dei cuscinetti ricchi di terminazioni sanguigne e nervose che si trovano in prossimità dell’ano. Per ragioni molteplici, questa zona può irritarsi, dando vita alla malattia emorroidale, che nel parlato comune viene indicata come emorroidi. Si tratta di un fenomeno fastidioso quanto doloroso, che è stato diviso in diversi stadi dalla comunità scientifica. In particolare, si tratta di quattro diversi gradi della malattia, che iniziano dal più lieve, il primo, per concludersi con il più problematico, ovvero il quarto. Vediamo quali sono i diversi stadi delle emorroidi e quali sono le loro caratteristiche.

Il primo stadio delle emorroidi è quello più leggero e si manifesta con bruciore e prurito diffusi, ma senza il prolasso, ovvero la fuoriuscita delle emorroidi dalla loro sede. In questo stadio le emorroidi non sono visibili e uno dei sintomi principali della loro irritazione è il sanguinamento dell’area interessata.

Tutti i sintomi delle Emorroidi

Sintomi emorroidi

Le emorroidi sono un problema che interessa molte persone nel nostro presente. Le cause sono varie e spaziano da un’errata alimentazione fino alla pratica di rimanere molto tempo nella stessa posizione, dalla stipsi ostinata fino a cause esterne legate al post gravidanza e anche alla pratica di certe discipline sportive. Ma quali sono i sintomi delle emorroidi? Si tratta di un problema che interessa i cuscinetti contenitivi che sono posizionati in prossimità dell’ano, i quali si rigonfiano per cause diverse e cominciano a provocare un forte prurito e anche un dolore diffuso.

La scienza ha diviso le emorroidi in quattro diversi stadi, a seconda della loro gravità, ma i sintomi iniziano indubbiamente con un forte prurito e con un intenso bruciore dell’area interessata. Se le emorroidi non prolassano, ovvero non fuoriescono dalla loro sede, il dolore può essere contenuto e presentarsi nel solo momento della evacuazione, ma nel caso di prolasso si tratta di un dolore molto diffuso, che non permette di sedersi né tantomeno di muoversi in tranquillità.

Quanto conta il movimento quando si hanno le Emorroidi?

Attività fisica

Le emorroidi sono un problema frequente, che si registra in una buona fetta della popolazione mondiale. Le cause di questo problema vanno ricercate nell’errata alimentazione, nella stipsi ostinata, ma anche in abitudini fisiche errate, come quella di stare molto tempo seduti o in piedi. Non di rado, chi svolge lavori di questo tipo può soffrire di emorroidi, in quanto la zona interessata viene stressata oppure compressa e quindi si infiamma dando vita alla manifestazione fisica dolorosa.

Come è possibile ovviare a questo problema?

L’attività fisica aiuta a prevenire le emorroidi da due punti di vista. Il primo interessa il movimento generale del corpo, che permette di distendere i muscoli e quindi di agire positivamente su questa parte del corpo, ma è importante considerare che lo sport e la pratica fisica aiutano anche a migliorare la digestione e a rafforzare l’intero apparato digerente.

Cosa mangiare per contrastare le Emorroidi

Alimentazione Emorroidi

Le emorroidi sono un problema molto diffuso, che interessa un buon 20% della popolazione mondiale. Si tratta di un problema che riguarda i cuscinetti posizionati nelle vicinanze dell’ano, ricchi di terminazioni nervose e di vasi sanguigni, che per varie ragioni si ingrossano e possono quindi arrivare a prolassare. Le emorroidi possono essere causate da una pluralità di fattori, ma fra i principali si inserisce l’errata alimentazione.

Si tratta di problematiche legate alla scelta degli alimenti e ad errate abitudini alimentari come il consumo di troppi cibi grassi e pesanti e l’introduzione di poche fibre, vitamine e sali minerali. Le emorroidi possono essere amplificate a causa dell’assunzione di cibi particolarmente piccanti, di spezie e anche di bevande alcoliche e molto può essere fatto per prevenire e curare questo problema attraverso la giusta alimentazione.

Emorroidi:quali sono le cause maggiori?

Cause emorroidi

Molto spesso si parla di emorroidi, anche se la parola indica la particolare sezione del corpo formata da cuscinetti interni posizionati nelle vicinanze dell’ano che svolge delle funzioni molto importanti per l’organismo, quali il contenimento delle feci e il ricambio sanguigno. Quando questi cuscinetti si gonfiano e si irritano danno origine alla cosiddetta malattia emorroidaria, un problema che coinvolge molte persone in tutto il mondo e che si presenta particolarmente doloroso da affrontare.

Ma quali sono le cause principali delle emorroidi?

Si tratta di una sinergia di fattori, perché le emorroidi possono insorgere per varie cause. Quelle più diffuse sono legate alla cattiva alimentazione e alla pratica di condurre delle abitudini di vita errate. I cibi troppo grassi, un’alimentazione povera di minerali e di vitamine e i vizi legati all’alcol e al fumo sono fattori che incidono moltissimo nella comparsa delle emorroidi, le quali possono però insorgere anche in seguito a movimenti di sfregamento troppo intensi, come la pratica di stare troppo in piedi o troppo seduti.

Come intervenire per le Emorroidi di 3° e 4° grado

Interventi emorroidi

Quando le emorroidi raggiungono stadi molto intensi, quindi prolassano senza possibilità di essere reinserite manualmente, chi ne soffre deve eseguire un intervento che risolve il problema in via definitiva. In particolare, l’intervento interessa le emorroidi di III e IV grado, ovvero i più gravi, e tali operazioni si propongono di decongestionare le emorroidi attraverso modalità meccaniche, che prevedono la legatura elastica, di natura chimica come la scleroterapia, e di natura termica, che usano il freddo o il caldo come la crioterapia e la laserterapia.

È importante considerare che l’intervento per le emorroidi è attuato solo quando tutti gli altri rimedi, sia farmacologici che naturali e manuali, non hanno apportato dei risultati soddisfacenti nella risoluzione del problema.