HemaPro: Pillole e pomate per guarire dalle emorroidi

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Le emorroidi sono una patologia molto diffusa al giorno d’oggi e il 20% della popolazione mondiale ne soffre, con picchi registrati nei paesi industrializzati. Le cause di questa malattia sono molteplici, e spaziano dalla cattiva alimentazione alla sedentarietà, ma possono essere legate anche alla pratica di rimanere per tanto tempo in posizione eretta oppure in piedi.

Anche alcuni sport particolari come il sollevamento pesi o l’equitazione possono causare le emorroidi, e alcune donne ne soffrono nel periodo del post parto. La causa numero uno delle emorroidi è in ogni caso la stipsi, in quanto la difficoltà continua nell’evacuazione induce chi soffre di emorroidi ad irritare i cuscinetti e dà vita alla loro infiammazione e conseguente fuoriuscita dalla sede.

Il gemmoderivato di Ippocastano contro le emorroidi

ippocastano

Sin dai tempi antichi, le emorroidi hanno sempre rappresentato un problema più che mai vivo nell’essere umano e in particolare nell’uomo. Ed è proprio per questo motivo che, ultimamente, si stanno sempre più spesso riscoprendo e valorizzando i rimedi naturali utilizzati nell’antichità per combattere questa fastidioso problema del sistema circolatorio. In questo senso, una delle terapie migliori è rappresentata indubbiamente dalla gemmoterapia, ed in questo campo nulla è più efficace del gemmoderivato di ippocastano.

L’utilità delle piante officinali contro le emorroidi

piante officinali

Le piante officinali possono rivelarsi un più che valido alleato nella lotta contro le emorroidi, soprattutto quando vengono utilizzate per creare infusi, decotti e cataplasmi alle erbe. E non è un caso che la fitoterapia a base di rimedi naturali sia molto comune nella cura delle emorroidi, senza per questo ricorrere a unguenti, paste e medicinali chimici che potrebbero causare più di una conseguenza negativa sull’organismo: molte piante, infatti, possiedono enormi proprietà astringenti, vaso-protettive ed anti-infiammatorie, rivelandosi un toccasana per le zone affette da emorroidi.

Vediamo dunque quali sono gli infusi, i decotti ed i cataplasmi più utili per combattere questo seccante problema.

L’olio essenziale di Cipresso per curare le emorroidi

cipresso

Il cipresso è probabilmente uno degli arbusti maggiormente noti in Europa e in Italia. Sebbene la sua figura snella e alta sia soprattutto accostata al culto dei morti e alla sacralità dei cimiteri, da questo albero è possibile ricavare un ottimo olio essenziale in grado di donare sollievo e cure a chi soffre di emorroidi.

L’olio essenziale di Cipresso contro le emorroidi

Data la natura particolarmente fastidiosa delle emorroidi, dovuta al rigonfiamento dei cuscinetti vascolari posti nell’ano, le caratteristiche dell’olio essenziale di cipresso si rivelano davvero utili per combattere questo fastidioso ed imbarazzante problema. Ed il motivo è presto detto: tale olio possiede grandissime proprietà in grado di favorire e di regolare la circolazione venosa, e di anestetizzare le zone affette da quel dolore così lancinante e penetrante.

Come curare le emorroidi con le erbe e i frutti

cure naturali articolo

Chi soffre di emorroidi può rivolgersi al proprio medico curante, che sicuramente saprà consigliare una terapia topica di sollievo e proporre di cambiare certe abitudini che fanno insorgere il problema.

Chi ama i rimedi naturali può però scegliere di trattare questo doloroso problema “all’antica”, ovvero affidandosi a rimedi di facile reperibilità come le erbe. Vediamo assieme quali sono i preparati naturali più utili per risolvere questo problema:

I lattobacilli fanno bene alle Emorroidi?

Lattobacilli

Le emorroidi sono un problema che interessa molte persone al mondo e che sono causate da una pluralità di fattori. La cura principale a questo problema inizia con la corretta alimentazione e con la scelta di integrare consapevolmente la dieta quotidiana con prodotti che migliorano il transito intestinale e contrastano efficacemente gli episodi di stipsi. Molte persone assumono i lattobacilli per rendere più forte la flora batterica e anche per migliorare il transito intestinale, ma si tratta della scelta giusta?

La risposta è indubbiamente sì, qualora il problema sia derivato dalla stipsi, ma anche dalla diarrea. Entrambe le disfunzioni possono infatti essere causa della comparsa della malattia emorroidale e la giusta integrazione di lattobacilli aiuta a rafforzare l’apparato digerente e anche a contrastare l’insorgenza di microbi e batteri cattivi, che debilitano con la loro presenza l’organismo.

Quali sono i preparati naturali utili per le emorroidi?

Psyllium

Le emorroidi sono un problema che coinvolge molte persone al mondo, il quale può essere efficacemente contrastato adottando una corretta alimentazione e integrando la dieta con prodotti naturali appositamente formulati per migliorare il transito intestinale e rafforzare il sistema digerente. In particolare, la natura regala a chi soffre di questa problematica alcuni ingredienti preziosi, che si propongono di combattere una delle cause principali della comparsa del problema, ovvero la stipsi ostinata.

In natura è possibile trovare molti prodotti utili a questo scopo, come lo Psyllium. Esso è impiegato dall’antichità nella medicina ayurvedica e viene estratto dalla pianta del Plantago, molto diffusa nelle regioni dell’India del nord. La buccia di questo prodigio della natura è costituita da pura cellulosa, la quale agisce sull’intestino rendendo le feci molto più spugnose e quindi morbide. Lo Psyllium aiuta inoltre a favorire il peristaltismo, ovvero il processo automatico che fa muovere gli alimenti verso l’apparato digestivo, facilitando quindi il corretto transito intestinale.

Quali sono le cure principali per le Emorroidi

Alimentazione scorretta

Le Emorroidi sono un problema decisamente diffuso fra la popolazione mondiale. Diverse sono le cause legate alla loro insorgenza, le quali spaziano dalla cattiva alimentazione alla stipsi ostinata, dalla pratica di stare molto tempo in piedi e seduti fino all’abuso di sostanze alcoliche e di droghe. Si tratta di un’irritazione che interessa le emorroidi, cuscinetti molti ricchi di sangue e di terminazioni nervose che si trovano in prossimità dell’ano.

La funzione delle emorroidi è contenitiva delle feci e del gas, ma anche relativa all’afflusso sanguigno, quindi l’irritazione dell’area porta ad avvertire un dolore molto acuto e diffuso e, nei casi più problematici, implica difficoltà nei movimenti, anche in quelli più semplici e comuni.

Emorroidi: quali sono i diversi stadi?

Stadi emorroidi

Le emorroidi sono dei cuscinetti ricchi di terminazioni sanguigne e nervose che si trovano in prossimità dell’ano. Per ragioni molteplici, questa zona può irritarsi, dando vita alla malattia emorroidale, che nel parlato comune viene indicata come emorroidi. Si tratta di un fenomeno fastidioso quanto doloroso, che è stato diviso in diversi stadi dalla comunità scientifica. In particolare, si tratta di quattro diversi gradi della malattia, che iniziano dal più lieve, il primo, per concludersi con il più problematico, ovvero il quarto. Vediamo quali sono i diversi stadi delle emorroidi e quali sono le loro caratteristiche.

Il primo stadio delle emorroidi è quello più leggero e si manifesta con bruciore e prurito diffusi, ma senza il prolasso, ovvero la fuoriuscita delle emorroidi dalla loro sede. In questo stadio le emorroidi non sono visibili e uno dei sintomi principali della loro irritazione è il sanguinamento dell’area interessata.

Tutti i sintomi delle Emorroidi

Sintomi emorroidi

Le emorroidi sono un problema che interessa molte persone nel nostro presente. Le cause sono varie e spaziano da un’errata alimentazione fino alla pratica di rimanere molto tempo nella stessa posizione, dalla stipsi ostinata fino a cause esterne legate al post gravidanza e anche alla pratica di certe discipline sportive. Ma quali sono i sintomi delle emorroidi? Si tratta di un problema che interessa i cuscinetti contenitivi che sono posizionati in prossimità dell’ano, i quali si rigonfiano per cause diverse e cominciano a provocare un forte prurito e anche un dolore diffuso.

La scienza ha diviso le emorroidi in quattro diversi stadi, a seconda della loro gravità, ma i sintomi iniziano indubbiamente con un forte prurito e con un intenso bruciore dell’area interessata. Se le emorroidi non prolassano, ovvero non fuoriescono dalla loro sede, il dolore può essere contenuto e presentarsi nel solo momento della evacuazione, ma nel caso di prolasso si tratta di un dolore molto diffuso, che non permette di sedersi né tantomeno di muoversi in tranquillità.

Quanto conta il movimento quando si hanno le Emorroidi?

Attività fisica

Le emorroidi sono un problema frequente, che si registra in una buona fetta della popolazione mondiale. Le cause di questo problema vanno ricercate nell’errata alimentazione, nella stipsi ostinata, ma anche in abitudini fisiche errate, come quella di stare molto tempo seduti o in piedi. Non di rado, chi svolge lavori di questo tipo può soffrire di emorroidi, in quanto la zona interessata viene stressata oppure compressa e quindi si infiamma dando vita alla manifestazione fisica dolorosa.

Come è possibile ovviare a questo problema?

L’attività fisica aiuta a prevenire le emorroidi da due punti di vista. Il primo interessa il movimento generale del corpo, che permette di distendere i muscoli e quindi di agire positivamente su questa parte del corpo, ma è importante considerare che lo sport e la pratica fisica aiutano anche a migliorare la digestione e a rafforzare l’intero apparato digerente.